
Il Siena Football Club ha radici antiche, nato nel 1904 come Società Studio e Divertimento e poi trasformato in Società Sportiva Robur, adottando i colori bianconeri della città. Nel 1933 la squadra cambiò nome in Associazione Calcio Siena e iniziò la lunga partecipazione ai campionati nazionali, con la prima promozione in Serie B negli anni ’30. Dopo decenni tra Serie B e Serie C, il club raggiunse per la prima volta la Serie A nel 2003, restando nel massimo torneo per varie stagioni e conquistando risultati storici. Tuttavia, problemi finanziari portarono al fallimento nel 2014 e a una rifondazione come Robur Siena, con partenza dai campionati dilettantistici. Anche questa iterazione incontrò difficoltà, e nel 2023 è nato il nuovo Siena FC, che riparte dalla Serie D con l’obiettivo di riportare la squadra ai livelli professionistici più alti
LO STADIO
Lo Stadio Artemio Franchi è il principale impianto sportivo della città di Siena e la casa del Siena FC (Robur Siena), con una capienza di circa 15.373 posti su terreno in erba naturale. Costruito a partire dal 1923 e inaugurato l’8 dicembre 1938 con una partita amichevole contro l’Empoli, lo stadio ha subito diversi adeguamenti nel corso del tempo per rispondere alle norme dei campionati professionistici. Originariamente dotato solo di tribuna coperta, nel dopoguerra furono aggiunte gradinate e i riflettori per le partite serali. Fino al 2013 l’impianto ha portato anche il nome commerciale di “Montepaschi Arena” per via di uno storico accordo di sponsorizzazione. Intitolato a Artemio Franchi, importante dirigente del calcio italiano, lo stadio ha ospitato anche incontri internazionali, tra cui una partita della nazionale italiana nel 2007. Di proprietà del Comune di Siena, resta un simbolo sportivo per la comunità cittadina e un punto di riferimento per i tifosi locali, confermandosi cuore pulsante del calcio senese.
LA CITTA'
Siena è una delle città più affascinanti della Toscana, situata tra le colline del Chianti e la Val d’Arbia. La sua storia affonda le radici nell’epoca etrusca e romana, ma è nel Medioevo che Siena raggiunge il massimo splendore, diventando una potente repubblica mercantile e centro artistico e culturale di rilevanza europea. Il periodo medievale ha lasciato un patrimonio architettonico unico, visibile nella maestosa Piazza del Campo, famosa per il Palio di Siena, corsa storica che ogni anno richiama migliaia di visitatori. La Cattedrale di Santa Maria Assunta, con le sue decorazioni marmoree e il pavimento artistico, testimonia l’abilità dei maestri senesi e la ricchezza della città in quell’epoca. Le colline circostanti offrono panorami mozzafiato e percorsi naturalistici, mentre il tessuto urbano unisce modernità e storia, rendendo Siena una città viva, attrattiva e sempre legata al proprio passato artistico e culturale.
DA VEDERE
Visitare Siena significa immergersi in un centro storico tra i meglio conservati della Toscana, con la famosa Piazza del Campo, cuore pulsante della città e sede del celebre Palio di Siena, che si svolge due volte l’anno, a luglio e ad agosto, con le storiche contrade che competono tra corse e celebrazioni. La maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta offre capolavori di arte gotica, mentre il Museo Civico e la Pinacoteca Nazionale custodiscono tesori medievali e rinascimentali. Passeggiare tra le vie del centro permette di ammirare antichi palazzi come il Palazzo Pubblico e le torri medievali, simboli del passato mercantile della città. Per chi ama la natura, le colline circostanti, i vigneti e i percorsi lungo la Val d’Arbia offrono panorami spettacolari e possibilità di trekking e ciclismo. Il Teatro dei Rinnovati propone stagioni di prosa e musica, mentre eventi culturali e mostre arricchiscono la vita cittadina durante tutto l’anno.
SI RINGRAZIA CESENA FC E SIENA FC PER LA DONAZIONE



