
L’Unione Sportiva Sassuolo Calcio nasce nel 1920 nella cittadina emiliana di Sassuolo, iniziando il proprio percorso nei campionati dilettantistici. Per gran parte della sua storia, il club rimane lontano dai riflettori del grande calcio, alternando partecipazioni tra Serie C e categorie inferiori. La svolta arriva nei primi anni Duemila con l’ingresso del gruppo Mapei, guidato dall’imprenditore Giorgio Squinzi; nel 2008 la squadra conquista la promozione in Serie B, segnando un passaggio storico per il club. Ma il risultato più importante arriva nel 2013, quando il Sassuolo ottiene per la prima volta la promozione in Serie A, raggiungendo l’élite del calcio nazionale: una vera promozione storica. Contrariamente alle aspettative, il club riesce a mantenere la categoria e a consolidarsi negli anni successivi. Il punto più alto viene toccato nella stagione 2015-2016, quando il Sassuolo conclude al sesto posto in campionato, qualificandosi per la UEFA Europa League, traguardo che rappresenta una grande crescita sportiva. Dopo una retrocessione al termine della stagione 2023-2024, il Sassuolo riesce comunque a risalire rapidamente, tornando in Serie A.
LO STADIO
La storia del Mapei Stadium – Città del Tricolore inizia negli anni ’90, quando venne costruito un nuovo stadio a Reggio Emilia per sostituire il vecchio impianto cittadino. Lo stadio fu inaugurato il 15 aprile 1995 con la partita di campionato tra AC Reggiana 1919 e Juventus FC e inizialmente si chiamava Stadio Giglio, dal nome dello sponsor che finanziò la costruzione. Negli anni successivi lo stadio divenne uno degli impianti più moderni del calcio italiano e ospitò numerose partite della Reggiana. Nel 2012 il nome venne cambiato in Città del Tricolore, in riferimento al fatto che proprio a Reggio Emilia nacque la bandiera italiana nel 1797. Nel 2013 l’impianto venne acquistato dall’azienda Mapei e prese il nome attuale di Mapei Stadium – Città del Tricolore. Oggi lo stadio ha una capienza di circa 21.500 spettatori ed è utilizzato principalmente per le partite della Reggiana e della US Sassuolo Calcio, oltre ad aver ospitato negli anni anche incontri della nazionale italiana e altri eventi sportivi.
LA CITTA'
La città di Sassuolo ha origini molto antiche, risalenti all’epoca preromana, quando il territorio era abitato da popolazioni liguri e celtiche; in seguito, durante il periodo romano, si sviluppò grazie alla sua posizione strategica. Nel Medioevo il centro è già documentato intorno all’anno Mille e diventa un comune conteso tra Modena e Bologna, passando poi sotto diverse signorie. Un ruolo fondamentale nella storia cittadina è svolto dagli Estensi, che trasformano Sassuolo in una residenza ducale e ne favoriscono lo sviluppo artistico e architettonico; simbolo di questo periodo è il celebre Palazzo Ducale, costruito tra il Quattrocento e il Seicento. Alla fine del Settecento la città attraversa una fase difficile con l’arrivo delle truppe di Napoleone, seguita dal dominio austro-estense fino all’Ottocento. Con l’Unità d’Italia nel 1861, Sassuolo entra in una nuova fase di crescita, sviluppando infrastrutture e aumentando la popolazione. Nel Novecento, dopo le difficoltà delle guerre mondiali, la città conosce una profonda trasformazione economica, diventando uno dei principali centri dell’industria ceramica italiana. Oggi Sassuolo è un importante polo produttivo e culturale, capace di coniugare sviluppo moderno e tradizione storica.
DA VEDERE
Sassuolo è una città che unisce storia, natura e tradizioni, offrendo numerose esperienze sia nel centro urbano sia nei dintorni. Il cuore della visita è il Palazzo Ducale, antica residenza degli Estensi e uno degli esempi più importanti di architettura barocca emiliana, circondato da eleganti giardini. Nel centro storico si possono ammirare piazze, chiese e torri che raccontano il passato medievale della città, mentre la tradizione produttiva è legata alla ceramica, elemento distintivo che ha reso Sassuolo famosa in tutta Italia. Nei dintorni, la natura offre scenari suggestivi: le Salse di Nirano, con i loro vulcani di fango, rappresentano un fenomeno raro e affascinante, mentre il fiume Secchia è perfetto per passeggiate, sport e momenti di relax all’aria aperta. Tra i luoghi più caratteristici si trova il Castello di Montegibbio, immerso nelle colline e ricco di storia, da cui si possono ammirare splendidi panorami sulla pianura modenese. A pochi chilometri, nel cuore della Motor Valley, si trova anche il Museo Ferrari, una tappa imperdibile per gli appassionati: inaugurato nel 1990, ospita auto storiche, monoposto di Formula 1, trofei e installazioni interattive che raccontano la storia del Cavallino Rampante. Per chi cerca relax, le Terme della Salvarola offrono un’esperienza di benessere immersa nelle colline, completando un’offerta turistica varia e completa.
SI RINGRAZIA CESENA FC E US SASSUOLO PER LA DONAZIONE



