
Nata nel 1946 a Genova dalla fusione tra Sampierdarenese e Andrea Doria, l’Unione Calcio Sampdoria si afferma presto in Serie A con un’identità offensiva e popolare. Dopo stagioni altalenanti tra anni ’50 e ’70 e alcune retrocessioni, la svolta arriva con il presidente Paolo Mantovani, che costruisce una squadra competitiva e ambiziosa. Negli anni ’80 prende forma un ciclo vincente guidato da campioni come Gianluca Vialli, Roberto Mancini e Pietro Vierchowod, portando alla conquista della prima Coppa Italia e alla crescita internazionale. Il punto più alto arriva con lo storico scudetto 1991, seguito dalla finale di Coppa dei Campioni nel 1992 e dalla vittoria della Coppa delle Coppe nel 1990. Negli anni successivi la Sampdoria vive una fase più incerta, alternando presenze in Serie A e Serie B, ma trovando un nuovo momento significativo con la qualificazione ai preliminari di Champions League nel 2010, trascinata da Antonio Cassano, simbolo di uno degli ultimi grandi exploit europei del club.
LO STADIO
Lo Stadio Luigi Ferraris, noto anche come “Marassi” dal quartiere in cui sorge, rappresenta uno dei luoghi simbolo di Genova, unendo storia sportiva e identità cittadina in un’atmosfera unica. Inaugurato nel 1911, è il più antico stadio d’Italia ancora in uso, teatro di oltre un secolo di calcio e passione. Nel corso dei decenni ha subito numerosi ampliamenti e trasformazioni, fino alla ricostruzione per i Mondiali di Coppa del Mondo FIFA 1990, quando assume l’attuale struttura moderna e compatta. Con una capienza di oltre 33.000 posti, si distingue per lo stile “all’inglese”, con tribune vicinissime al campo che garantiscono una atmosfera intensa e coinvolgente. Casa condivisa di Genoa Cricket and Football Club e Unione Calcio Sampdoria, lo stadio è uno dei pochi esempi in Italia di impianto calcistico condiviso storico, scenario di derby tra i più sentiti del Paese. Intitolato a Luigi Ferraris, caduto durante la Prima guerra mondiale, conserva un forte valore simbolico oltre che sportivo. Inserito nel tessuto urbano del quartiere di Marassi, è celebre per la sua struttura con torri angolari e per il colore rosso tipicamente genovese, elementi che lo rendono un’icona di architettura sportiva urbana. Oltre al calcio, il Ferraris ha ospitato eventi internazionali, partite della nazionale e concerti, confermandosi uno spazio polifunzionale e vivo. Ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per tifosi e visitatori, dove tradizione e modernità si incontrano in una delle cornici più affascinanti del calcio italiano.
LA CITTA'
Nata come antico insediamento ligure, Genova si sviluppa fin dall’antichità come porto commerciale strategico nel Mediterraneo, diventando un punto di scambio tra Europa e mare e un centro di intensi traffici marittimi. Distrutta nel 205 a.C. durante la seconda guerra punica, viene ricostruita dai Romani e cresce come importante centro mercantile, consolidando il suo ruolo di snodo economico fondamentale. Dopo le invasioni barbariche e le incursioni saracene, la città conquista progressivamente autonomia fino a trasformarsi in potente comune medievale, rafforzando le proprie istituzioni e il proprio potere politico autonomo. Tra XI e XV secolo vive il suo massimo splendore come Repubblica Marinara dominante, espandendo i propri traffici e domini in tutto il Mediterraneo e imponendosi come potenza navale europea. Guidata da dogi, banchieri e navigatori, diventa una delle capitali economiche d’Europa e patria di Cristoforo Colombo. Con il declino delle rotte mediterranee e le lotte con potenze rivali come Venezia, la sua influenza diminuisce nei secoli successivi, segnando una fase di progressivo ridimensionamento politico. Dopo la fine della repubblica nel 1797 e l’età napoleonica, Genova entra nel Regno di Sardegna e poi nello Stato italiano, avviando una fase di trasformazione moderna. Nell’età contemporanea si afferma come grande centro industriale e portuale, mantenendo il suo ruolo storico legato al mare e ai commerci e sviluppando una solida economia portuale e industriale
DA VEDERE
Genova offre un patrimonio ricco e variegato, dove storia e modernità si intrecciano tra mare e cultura: il cuore della città è il centro storico, uno dei più estesi d’Europa, caratterizzato da vicoli medievali suggestivi e atmosfere autentiche. Tra le principali attrazioni spicca il Acquario di Genova, uno dei più grandi d’Europa, simbolo del rinnovato waterfront turistico moderno e meta imperdibile per visitatori di ogni età. Poco distante si trovano i Palazzi dei Rolli, patrimonio UNESCO, esempio di architettura rinascimentale prestigiosa e antiche residenze nobiliari visitabili. Sul fronte museale, meritano una visita il Museo di Palazzo Reale e le Gallerie di Palazzo Bianco e Rosso, custodi di importanti collezioni artistiche, che raccontano il passato di grande potenza culturale europea. Il Porto Antico di Genova rappresenta oggi un vivace polo di eventi, locali e passeggiate, arricchito da opere contemporanee progettate da Renzo Piano come il Bigo e la Biosfera, esempi di architettura contemporanea iconica. Tra le infrastrutture moderne spicca anche il Ponte San Giorgio, costruito dopo il crollo del ponte Morandi, simbolo di rinascita e innovazione con un design essenziale e tecnologico. Nei dintorni, località come Boccadasse offrono scorci pittoreschi con borghi marinari colorati, mentre lungo la riviera si possono esplorare Camogli e Portofino, simboli di paesaggi costieri iconici e turismo internazionale. Tra natura e relax, il Parco Naturale Regionale di Portofino regala percorsi panoramici immersi nel verde, ideali per scoprire una biodiversità mediterranea unica.
SI RINGRAZIA CESENA FC E US SAMPDORIA PER LA DONAZIONE





