La Salernitana è una storica società calcistica italiana fondata nel 1919 a Salerno, con una lunga tradizione nel calcio nazionale. Nel corso della sua storia ha affrontato diverse rifondazioni (1927, 2005 e 2011), spesso legate a difficoltà finanziarie. Il club ha militato prevalentemente tra Serie B e Serie C, diventando una presenza costante nella seconda divisione italiana. Il momento più alto arriva con la promozione in Serie A nella stagione 1997-98, guidata da Delio Rossi, al termine di un campionato entusiasmante. Quella squadra fu anche un importante trampolino di lancio per diversi talenti: tra questi Gennaro Gattuso, Marco Di Vaio e David Di Michele, che proprio in quegli anni iniziarono a mettersi in luce prima di affermarsi ad alti livelli. Nonostante la retrocessione immediata nel 1998-99, quella stagione resta una delle più iconiche nella storia granata. Dopo il fallimento del 2011, la società ripartì dalla Serie D come Salerno Calcio, risalendo rapidamente fino ai campionati professionistici. Negli anni recenti è tornata protagonista con la promozione in Serie A nel 2021, confermando il forte legame con la città e i suoi tifosi.

LO STADIO

Lo Stadio Arechi rappresenta il principale impianto sportivo di Salerno e uno dei simboli più riconoscibili della città. Inaugurato nel 1990, nacque per sostituire il vecchio stadio Vestuti, ormai inadatto a sostenere la crescente passione del pubblico granata. Situato nella zona orientale, l’impianto prende il nome dal principe longobardo Arechi II ed è stato progettato con una concezione moderna per l’epoca, ispirata agli stadi inglesi: tribune vicine al campo e un’atmosfera capace di coinvolgere intensamente i tifosi. Con una capienza di circa 30.000 spettatori, l’Arechi si distingue per la sua struttura compatta e per l’assenza della pista d’atletica, elemento che contribuisce a rendere ogni partita particolarmente coinvolgente. Il vero cuore pulsante è la Curva Sud Siberiano, punto di riferimento del tifo organizzato salernitano. Nel 1998, in occasione della promozione della Salernitana in Serie A, lo stadio fu oggetto di un importante ampliamento e rinnovamento, diventando ancora più centrale nella vita sportiva cittadina. Nel corso degli anni, l’Arechi ha ospitato non solo partite di club, ma anche incontri della Nazionale italiana, eventi internazionali e manifestazioni di vario genere, confermandosi una struttura polifunzionale. Oggi lo stadio è al centro di diversi progetti di ristrutturazione, con l’obiettivo di modernizzarlo e adeguarlo agli standard contemporanei, mantenendo però intatta la sua identità e il legame con la città

LA CITTA'

Salerno è una città della Campania affacciata sul Mar Tirreno, situata in una posizione strategica tra la Costiera Amalfitana e il Cilento, che ne ha determinato nei secoli il ruolo di snodo commerciale e culturale del Mezzogiorno. Le sue origini risalgono all’epoca romana, ma è nel Medioevo che raggiunge il massimo splendore come capitale longobarda del principato. In questa fase storica nasce la celebre Scuola Medica Salernitana, considerata la prima istituzione medica dell’Occidente, che rese la città un punto di riferimento europeo per la medicina e il sapere scientifico. Il centro storico conserva ancora oggi la sua impronta medievale, con un tessuto urbano fatto di vicoli, architetture religiose e palazzi storici, tra cui spicca il Duomo di San Matteo, cuore spirituale e simbolico della città. Nel corso dei secoli successivi Salerno ha attraversato diverse dominazioni e trasformazioni, fino a vivere nel Novecento una forte espansione urbana che l’ha portata a svilupparsi lungo la fascia costiera e a consolidarsi come importante centro amministrativo e produttivo. Oggi la città si presenta come una realtà moderna e dinamica del Sud Italia, con un lungomare riqualificato, un porto strategico nel Mediterraneo e una crescente vocazione turistica e culturale.

DA VEDERE

Salerno è una città che offre un’esperienza completa, in cui cultura, natura e architettura contemporanea si intrecciano in modo armonico, a partire dal lungomare, uno dei più suggestivi del Sud Italia, ideale per passeggiate con vista sul Golfo e atmosfera mediterranea. Nel cuore della città si sviluppa un patrimonio storico di grande valore, con il centro antico che custodisce il Duomo di San Matteo e il Museo Diocesano, luoghi che raccontano secoli di arte, fede e tradizione. Tra le esperienze più caratteristiche spicca il Giardino della Minerva, antico orto botanico della Scuola Medica Salernitana, oggi visitabile tra terrazze panoramiche e piante officinali storiche. Accanto alla dimensione storica, Salerno mostra anche un volto contemporaneo di rilievo internazionale grazie al porto turistico progettato da Zaha Hadid, un intervento iconico che ha trasformato il rapporto tra città e mare con un linguaggio architettonico fluido e innovativo. La città è inoltre un punto di partenza privilegiato per esplorare paesaggi naturali e costieri, con collegamenti rapidi verso la straordinaria Costiera Amalfitana, tra le destinazioni più iconiche al mondo. In provincia si trova anche il celebre sito archeologico di Paestum, uno dei più importanti d’Italia, famoso per i suoi templi greci perfettamente conservati e patrimonio di grande valore storico e culturale. Durante il periodo invernale, Salerno si trasforma con le celebri Luci d’Artista, un evento diffuso che illumina strade, piazze e lungomare con installazioni artistiche che attirano visitatori da tutta Italia e rendono la città un vero percorso luminoso a cielo aperto.

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