
L’Unione Sportiva Città di Pontedera nasce nel 1912 dalla fusione di società locali e cresce inizialmente nei campionati minori, giocando in campi improvvisati vicino alla stazione. Nel 1928 adotta il colore granata, diventato simbolo della squadra, e nel tempo si struttura con impianti come lo stadio Ettore Mannucci. Nel corso della sua storia ha militato a lungo in Serie C, rappresentando stabilmente il calcio professionistico cittadino, pur senza raggiungere la promozione in Serie B, sfiorata in alcune stagioni. Tra i momenti più significativi ci sono le partecipazioni alla Coppa Italia già negli anni ’30, oltre ai numerosi giocatori importanti passati dal club. Nonostante periodi difficili e rifondazioni, il Pontedera ha mantenuto una forte identità locale e continua ancora oggi a rappresentare con orgoglio la propria città nel panorama calcistico italiano.
LO STADIO
Lo Stadio Ettore Mannucci è l’impianto sportivo principale di Pontedera, costruito tra gli anni ’60 per sostituire il vecchio stadio Marconcini ormai non più ampliabile. In origine chiamato semplicemente “stadio comunale”, nel 2002 è stato intitolato al calciatore pontederese Ettore Mannucci, ex giocatore di Serie A. Nel corso della sua storia è diventato la casa dell’Unione Sportiva Città di Pontedera, ospitando stabilmente le partite del club nei campionati professionistici. L’impianto ha accolto anche eventi importanti come gare del Torneo di Viareggio, partite degli Europei Under 17 del 2005 e incontri della nazionale Under 21. Nel 2012 è stato ristrutturato con l’introduzione del campo in sintetico e nuove tribune per adeguarsi al calcio professionistico. Nel tempo è stato utilizzato anche da altre squadre senza stadio omologato, confermandosi un punto di riferimento sportivo del territorio. Nonostante dimensioni contenute, con una capienza di circa 5.000 posti, lo stadio ha vissuto momenti di grande partecipazione, come il record di circa 6.000 spettatori negli anni ’90, mantenendo ancora oggi un forte legame con la città e i suoi tifosi.
LA CITTA'
La città di Pontedera si trova in Toscana, lungo il fiume Arno, ed è un importante centro industriale e culturale della provincia di Pisa. Storicamente, Pontedera nasce come borgo medievale, sviluppandosi attorno a torri e fortificazioni, con il centro storico ancora oggi caratterizzato da strade strette e piazze antiche. Nel XX secolo la città conosce una rapida crescita industriale, grazie soprattutto alla nascita di aziende simbolo come la Piaggio, produttrice del celebre scooter Vespa. Il territorio è inoltre attraversato da infrastrutture strategiche come la FI-PI-LI, che collega Firenze, Pisa e Livorno, e la linea ferroviaria Pontedera-Pisa, rafforzando il ruolo logistico della città. Pontedera è anche nota per la vivace vita culturale, ospitando musei come il Museo Piaggio, teatri e manifestazioni tradizionali. La città ha un forte legame con lo sport, in particolare con il calcio, rappresentato dall’US Città di Pontedera, e con altri eventi sportivi locali. Nonostante la modernizzazione, conserva aree verdi e parchi, come il Parco Fluviale dell’Arno, offrendo spazi ricreativi ai cittadini.
DA VEDERE
Pontedera e il suo territorio offrono diverse esperienze culturali e naturali, ideali per chi vuole scoprire la Toscana tra storia, arte e paesaggi. In città, uno dei punti principali è il Museo Piaggio, dove è possibile ammirare la storia della celebre Vespa e delle innovazioni industriali della zona. Il centro storico conserva piazze e palazzi antichi, offrendo percorsi a piedi tra architettura medievale e negozi locali. Nei dintorni si trova il Parco Fluviale dell’Arno, ideale per passeggiate, ciclismo e attività all’aria aperta, immersi nella natura del fiume e dei suoi argini. La zona è perfetta anche per gli amanti del vino, grazie alla vicinanza al Chianti, celebre per le sue colline, vigneti e cantine, dove è possibile fare degustazioni di vini e prodotti tipici. Pontedera è un punto di partenza strategico per escursioni giornaliere verso città storiche come Pisa e Firenze, oltre a borghi medievali e percorsi naturalistici.
SI RINGRAZIA CESENA FC E US PONTEDERA PER LA DONAZIONE



