Il 30 novembre del 1975, cinquant’anni fa, il Cesena giocò al Comunale di Torino contro la Juventus, in una partita valida per la settima giornata del campionato di serie A 1975-76. Il Cavalluccio, per l’occasione in maglia granata, spaventò non poco i campioni d’Italia: fu partita vera, senza barricate, e i romagnoli chiusero un bellissimo primo tempo meritatamente in vantaggio per 2-0, grazie al rigore di Mario Frustalupi e ad un gol sotto misura di Giovanni Urban. Nel secondo tempo Madama sudò le proverbiali sette camicie per raddrizzare il punteggio, una prima volta con Fabio Capello e Roberto Bettega nei primi minuti della ripresa, quindi con Claudio Gentile, al suo primo gol in serie A, nel finale di partita, a suggellare un pareggio che il neoentrato Sauro Petrini, con la complicità di Gaetano Scirea, aveva rimesso in discussione. Lamberto Boranga e Giuliano Bertarelli dovettero abbandonare il campo per infortunio, quest’ultimo rimpiazzato dal goleador Petrini mentre il portiere venne sostituito da Adriano Bardin il quale, proprio grazie a questa partita, divenne una figurina per l’album dei Calciatori Panini della stagione successiva.
Una partita memorabile, terminata con uno spettacolare 3-3, una delle migliori gare giocate dal Cesena in trasferta, che riviviamo attraverso le pagine del CalcioFilm, il settimanale pubblicato dalla Sargraf di Torino, uscito tre giorni dopo quell’incontro.
Pierpaolo Rossi
















