Cesena, 4 maggio 2025 – Proprio mentre all’Orogel Stadium Dino Manuzzi il Cesena affrontava il Palermo nella penultima giornata del campionato di Serie BKT 2024-25, in città si chiudeva un altro capitolo importante della stagione bianconera: l’ultima giornata della mostra organizzata da Cesena FC e Museo Bianconero Cesena per celebrare l’85° anniversario del club.

Il fischio d’inizio della partita – poi vinta 2-1 dai bianconeri grazie alle reti di Calò, Pierozzi e Šarić – ha segnato simbolicamente anche la conclusione dell’esposizione, che per settimane ha richiamato centinaia di visitatori tra tifosi, famiglie e curiosi.In città, l’atmosfera era stata scandita soprattutto dalle esposizioni “Off Museum”: in diversi negozi del centro storico erano stati allestiti corner dedicati ai cimeli del Cesena, trasformando le vie in una sorta di “caccia al tesoro” che ha coinvolto cittadini e tifosi nel ripercorrere la storia bianconera.

La festa per l’85° anno del Cesena Calcio non si è limitata al campo, ma ha abbracciato l’intera comunità, trasformando le strade in un mosaico di orgoglio e appartenenza. All’interno del Museo, l’ultima giornata ha offerto un intenso viaggio nella memoria collettiva: maglie storiche, fotografie inedite, trofei e documenti hanno raccontato le tappe fondamentali di una storia cominciata nel 1940. Un’area speciale era dedicata a Corrado Benedetti, per celebrare l’intitolazione della palestra di Villa Silvia avvenuta il giorno precedente, alla presenza del sindaco, di esponenti del Cesena FC e di una famiglia visibilmente emozionata.

I cimeli di questo corner – in gran parte già esposti la settimana precedente – comprendevano libri, t-shirt e soprattutto due splendide maglie in lanetta prestate dalla famiglia Benedetti: una del Cesena e una della Nazionale italiana Under 21, quest’ultima risalente a un match Italia–Jugoslavia in cui Benedetti scese in campo. Nel corso della giornata si è svolto anche il tradizionale scambio di maglie in sala stampa tra le società, con il Palermo che ha donato la prestigiosa divisa di Pohjanpalo, autentico fuoriclasse della cadetteria. Poco dopo, due rappresentanti dei musei – tra cui Andrea Bertozzi per il Museo Bianconero Cesena – hanno visitato la ClubHouse per mostrare la rassegna degli 85 anni e suggellare future collaborazioni attraverso uno scambio di doni.

Il Museo del Cesena si è così arricchito di un gagliardetto e di un pregiato libro storico della società rosanero, mentre in Sicilia è stata inviata una polo del Museo Bianconero Cesena e il volume storico a cura di Giovanni Guiducci.

«Questa mostra è stata un modo per dire grazie alla nostra comunità – ha spiegato Andrea Bertozzi, portavoce del Museo Bianconero Cesena –. Abbiamo visto persone di tutte le età emozionarsi davanti ai ricordi, segno che il Cesena è più di una squadra: è parte dell’identità stessa della città. La chiusura della mostra, in contemporanea alla vittoria sul Palermo, è diventata un doppio motivo di orgoglio per i tifosi: una giornata che ha unito la celebrazione del passato a una spinta di entusiasmo verso il futuro».

È stato un onore collaborare con la società per realizzare questa serie di eventi dedicati alla storia del Cavalluccio. È stata una grande festa, in cui grandi e piccoli hanno potuto conoscere le radici bianconere e vivere episodi di vero fair play, come il “terzo tempo” tra i tifosi durante la mostra nell’intervallo di Cesena–Sassuolo e lo scambio di cimeli con il Palermo Museum.

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