Cesena, 22 ottobre 2019 – Il Museo Bianconero del Cesena ha partecipato all’allestimento del set del film Est, realizzato il 22 ottobre 2019 presso il bar della parrocchia di Sant’Egidio. Per il Museo si è trattato della prima esperienza di supporto a una produzione cinematografica, un’occasione importante che ha permesso di portare la memoria sportiva bianconera fuori dagli spazi museali e di inserirla all’interno di un racconto cinematografico profondamente legato al territorio.
Il film Est, prodotto da Paolo Rossi Pisu, Maurizio Paganelli e Andrea Riceputi, nasce anche grazie al coinvolgimento diretto della comunità locale. Il Museo Bianconero del Cesena ha avuto come referente Maurizio Paganelli, produttore cinematografico cesenate, che ha chiesto il supporto delle realtà del territorio per la ricostruzione delle ambientazioni del film. Una richiesta accolta con entusiasmo dal Museo, felice di poter dare una mano e contribuire, attraverso i propri materiali, alla riuscita del progetto.
Per l’allestimento del set, il Museo ha messo a disposizione maglie storiche, sciarpe e oggetti originali della fine degli anni Ottanta, elementi fondamentali per ricreare in modo autentico l’atmosfera dell’epoca in cui è ambientata la storia. Questi cimeli, collocati all’interno del bar della parrocchia di Sant’Egidio, hanno contribuito a costruire un ambiente credibile e riconoscibile, capace di raccontare non solo un periodo storico, ma anche un modo di vivere il calcio e la quotidianità tipico di quegli anni.
All’interno della pellicola, il legame con la storia del Cesena Calcio emerge in modo naturale e coerente con la narrazione. I tre protagonisti del film, infatti, sono tifosissimi del Cesena e il bar diventa uno spazio carico di riferimenti bianconeri. Tra questi, è presente anche un vero e proprio easter egg per gli appassionati: nelle scene ambientate nel locale compaiono come comparse Giampiero Ceccarelli e Sergio Domini, due calciatori storici del Cesena Calcio, la cui presenza rappresenta un ulteriore omaggio alla storia sportiva della città.
Ambientato a Cesena nell’ottobre del 1989, a poche settimane dalla caduta del Muro di Berlino, Est racconta la storia di Pago, Rice e Bibi, tre amici ventiquattrenni che partono per un viaggio nell’Europa dell’Est ancora sotto il regime comunista. Quella che nasce come una semplice vacanza si trasforma progressivamente in un’esperienza intensa e formativa, soprattutto dopo l’incontro con Emil, un uomo rumeno in fuga dalla dittatura, che affida ai tre una valigia destinata alla propria famiglia. Da quel momento il viaggio diventa un percorso di crescita, responsabilità e presa di coscienza, capace di segnare profondamente i protagonisti.
Il set allestito nel bar di Sant’Egidio è stato utilizzato per le scene finali del film, in cui i tre amici rientrano in Italia. In particolare, uno di loro scopre della caduta del regime di Ceaușescu guardando il telegiornale al cinema, chiudendo così il loro viaggio con un momento di consapevolezza, riflessione e rinnovata comprensione del valore della libertà.
Con questa collaborazione, il Museo Bianconero del Cesena ha aperto una nuova strada nel dialogo con il mondo del cinema, confermando la propria disponibilità a sostenere progetti culturali che sappiano raccontare la città e il suo patrimonio sotto forme diverse. È stata per noi una grande emozione vedere nei titoli di coda il nome della nostra associazione nei ringraziamenti, e desideriamo ringraziare la produzione per l’adrenalina, il coinvolgimento e la fiducia che ci hanno dato durante questa esperienza unica.




