Il Cosenza Calcio, storica società sportiva della città calabrese, affonda le proprie radici nel 1914, anno che segna l’inizio della tradizione calcistica locale.  Tra i momenti più significativi si ricordano le partecipazioni in Serie B, soprattutto tra la fine degli anni ’80 e i primi ’90, periodo in cui la squadra sfiorò la promozione nella massima serie. Importanti anche i successi ottenuti a livello di coppe, come la vittoria della Coppa Anglo-Italiana nel 1983 e della Coppa Italia di Serie C nel 2015, risultati che hanno contribuito a consolidare il prestigio del club nel panorama calcistico nazionale. La storia del Cosenza è stata però segnata anche da momenti difficili, in particolare il fallimento 2003, che ha costretto la società a ripartire dalle categorie inferiori. Da quella crisi è nata una nuova fase, caratterizzata da una progressiva rifondazione e da un percorso di crescita che ha riportato il club tra i professionisti, culminato con la promozione in Serie B nel 2018. Oggi il Cosenza Calcio milita in Serie C e disputa le proprie gare interne allo stadio “San Vito – Gigi Marulla”.

LO STADIO

Lo Stadio San Vito – Gigi Marulla è il principale impianto sportivo della città di Cosenza e rappresenta da decenni il cuore pulsante del calcio locale. Inaugurato nel 1964, lo stadio sorge nell’omonimo quartiere ed è di proprietà comunale, con una capienza di circa 20.987 spettatori. Fin dalla sua apertura, l’impianto ha assunto un ruolo centrale nella vita sportiva cittadina, diventando la casa del Cosenza Calcio e teatro delle principali competizioni disputate dal club rossoblù. Nel corso degli anni, lo stadio è stato oggetto di numerosi interventi di ammodernamento e ampliamento, tra cui l’installazione dell’impianto di illuminazione negli anni ’80 e il potenziamento delle strutture negli anni ’90, con la realizzazione della Curva Nord e il miglioramento complessivo dei servizi. La struttura è articolata in diversi settori, tra cui le due curve — Sud “Donato Bergamini” e Nord “Massimiliano Catena” — e le tribune centrali, alcune delle quali coperte e dotate di spazi dedicati alla stampa e all’accoglienza. Oltre alle partite di calcio, il San Vito ha ospitato nel tempo anche eventi di rilievo, come incontri della nazionale italiana e concerti, confermandosi come uno spazio polifunzionale per la città. Nel 2015 lo stadio è stato ufficialmente intitolato a Gigi Marulla, storico attaccante e simbolo indiscusso del Cosenza Calcio, rafforzando ulteriormente il legame tra l’impianto e l’identità sportiva del territorio.

LA CITTA'

La città di Cosenza è un importante centro urbano della Calabria settentrionale e rappresenta uno dei principali poli storici, culturali ed economici della regione. Le sue origini sono molto antiche e risalgono almeno all’VIII secolo a.C., quando l’area era abitata dal villaggio italico di Kos, successivamente sviluppatosi sotto l’influenza dei Bruzî e poi integrato nel mondo romano con il nome di Consentia. Nel corso dei secoli, la città ha attraversato dominazioni bizantine, longobarde, normanne e sveve, assumendo un ruolo strategico nel controllo del territorio calabrese. Nel Medioevo e nell’età moderna, Cosenza si affermò anche come centro culturale di grande rilievo, tanto da essere soprannominata l’“Atene della Calabria” grazie alla presenza dell’Accademia Cosentina, una delle istituzioni intellettuali più importanti del Mezzogiorno. La città ha inoltre vissuto fasi di forte instabilità politica e sociale, ma anche momenti di crescita legati ai processi di modernizzazione tra Ottocento e Novecento. Oggi Cosenza è il capoluogo dell’omonima provincia e conta circa 60–65 mila abitanti, mentre l’area urbana supera i 250 mila residenti. La città si sviluppa lungo la valle del fiume Crati, in una posizione geografica strategica tra l’altopiano della Sila e la catena costiera tirrenica, che ne ha favorito storicamente i collegamenti e gli scambi.

DA VEDERE

Cosenza è una città ricca di storia, cultura e suggestioni paesaggistiche, che offre ai visitatori un’ampia varietà di luoghi da scoprire e attività da vivere tra centro storico, area moderna e dintorni naturali. Il cuore della città è il centro storico, un dedalo di vicoli e palazzi antichi che conserva ancora oggi l’atmosfera della Cosenza medievale. Tra le principali attrazioni spicca il Castello Svevo, posto sulla sommità del colle Pancrazio, da cui si gode una vista panoramica sull’intera valle del Crati. Poco distante si trovano la Cattedrale di Santa Maria Assunta, patrimonio UNESCO, e il teatro Rendano, storico punto di riferimento culturale cittadino. Uno dei luoghi simbolo della città è il Corso Telesio, che attraversa il centro storico e rappresenta un percorso ideale per passeggiare tra botteghe, locali e palazzi storici. Qui si respira l’identità più autentica di Cosenza, tra architettura antica e vita quotidiana. La parte moderna della città è invece dominata dal Corso Mazzini, un vero museo a cielo aperto grazie alla presenza delle opere d’arte contemporanea del progetto “Open Air Museum”, che rende la via uno dei poli artistici più originali del Sud Italia. È anche la principale area commerciale, ricca di negozi, bar e ristoranti. Tra le esperienze più significative c’è la visita al Museo all’Aperto Bilotti (MAB), che ospita sculture di artisti internazionali lungo la strada principale, e una passeggiata lungo il fiume Crati, che attraversa la città e ne caratterizza il paesaggio. Nei dintorni, meritano una visita la Sila, con i suoi parchi naturali e le attività outdoor in ogni stagione, e i borghi storici della provincia cosentina, che offrono itinerari tra tradizioni, gastronomia e cultura locale.

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