
L’Associazione Sportiva Cittadella nasce nel 1973 dalla fusione tra due realtà locali, il U.S. Cittadellense e il A.C. Olympia, entrambe espressione del calcio dilettantistico della zona. L’obiettivo iniziale era creare una squadra più competitiva per rappresentare la città di Cittadella nel panorama provinciale veneto, unendo risorse e identità sportive in un unico progetto. Nei primi anni il club riparte dai campionati regionali, crescendo gradualmente grazie a una gestione solida e a una forte identità territoriale. Il salto di qualità arriva negli anni ’90, quando il Cittadella scala rapidamente le categorie fino a raggiungere il calcio professionistico. Nel 1998 conquista la promozione in Serie C1, segnando l’inizio di una nuova fase della sua storia. Il momento più importante arriva nel 2000 con la storica promozione in Serie B, ottenuta sotto la guida di una società ormai strutturata e ambiziosa, traguardo centrato anche nel 2008 e nel 2015.
LO STADIO
Lo stadio Pier Cesare Tombolato è il principale impianto sportivo della città di Cittadella e rappresenta uno degli esempi più interessanti di stadio “di provincia” nel calcio professionistico italiano. Intitolato a Pier Cesare Tombolato, giovane portiere cittadellese morto tragicamente nel 1957 in seguito a uno scontro di gioco, l’impianto è diventato un simbolo di memoria sportiva e identità locale. Costruito nel 1981 nell’area extraurbana a sud-ovest delle mura storiche, lo stadio nasce inizialmente come struttura polivalente con pista di atletica e due semplici tribune. Da subito diventa la casa dell’Associazione Sportiva Cittadella, che vi si trasferisce stabilmente abbandonando il vecchio campo comunale Nico D’Alvise. Nel tempo l’impianto cresce insieme alla squadra: con l’arrivo della Serie C1 negli anni ’90 vengono ampliate le tribune, mentre la storica promozione in Serie B nel 2000 segna una fase di forte adeguamento strutturale. In alcune stagioni, a causa dei lavori e dei requisiti della categoria, il Cittadella è stato costretto a giocare temporaneamente a Padova. La vera svolta arriva nel 2008, quando lo stadio viene profondamente ristrutturato e portato a una capienza di circa 7.600 posti, permettendo il ritorno definitivo delle gare casalinghe in città. Successivi interventi migliorano coperture, comfort e visibilità degli spalti, mantenendo però una dimensione raccolta e molto “inglese”.
LA CITTA'
La città di Cittadella è uno dei centri storici più affascinanti del Veneto, conosciuta soprattutto per il suo straordinario impianto medievale e le sue mura perfettamente conservate. Fondata nel 1220 dal comune di Padova come fortezza difensiva, nasce con l’obiettivo di controllare il territorio tra Padova, Vicenza e Treviso, diventando un punto strategico lungo importanti vie commerciali. Il centro urbano si sviluppa secondo un tracciato geometrico a scacchiera, ancora oggi leggibile nelle sue strade interne, pensato per organizzare la vita civile e militare della città. Le celebri mura medievali ellittiche, lunghe circa 1,5 km, sono tra le meglio conservate d’Europa e includono torri e porte di accesso che raccontano secoli di storia militare e politica. Nel corso dei secoli, Cittadella ha vissuto il dominio di diverse potenze, tra cui i Carraresi, gli Scaligeri e infine la Repubblica di Venezia, che ne trasformò progressivamente la funzione da militare a civile. Nonostante le trasformazioni, la città ha mantenuto intatta la sua struttura originaria, diventando un raro esempio di continuità urbanistica medievale. Oggi Cittadella è anche una destinazione turistica di grande rilievo: il camminamento di ronda sulle mura permette una vista panoramica unica sul centro storico e sul paesaggio circostante. Il borgo unisce storia, architettura difensiva e vita contemporanea, offrendo un’esperienza immersiva tra passato e presente.
DA VEDERE
Il simbolo della città è il camminamento di ronda sopra le Mura medievali, un percorso panoramico continuo che permette di osservare dall’alto il borgo e il paesaggio veneto circostante. Le torri e le porte d’accesso raccontano la funzione militare originaria della città, trasformata nel tempo in un patrimonio storico e culturale di grande valore. Tra i luoghi più significativi si trova la Torre di Malta, oggi spazio museale che conserva reperti e racconta l’assedio del 1318, offrendo un’esperienza immersiva nella storia cittadellese. Nel centro storico meritano attenzione il Duomo, il Teatro Sociale e il Palazzo Pretorio, che testimoniano l’evoluzione artistica e civile della città nei secoli. Oltre ai musei e all’architettura, Cittadella offre anche esperienze più dinamiche legate alla visita delle mura, con percorsi che diventano suggestivi soprattutto al tramonto, quando la luce valorizza la struttura medievale. La dimensione naturale è altrettanto importante: il fossato che circonda le mura, le aree verdi esterne e la vicinanza ai Colli Euganei rendono la città ideale per passeggiate, percorsi in bici e momenti di relax all’aria aperta.
SI RINGRAZIA CESENA FC E AS CITTADELLA PER LA DONAZIONE



