Negli anni ’80 i rapporti tra i tifosi di tutta Italia si regolavano non solo sugli spalti e nelle strade, ma anche per corrispondenza tramite alcune riviste. Prima ancora della diffusione di Supertifo, il Guerin Sportivo e Tutto B-C ospitavano rispettivamente le rubriche di annunci “La palestra dei lettori” e “Il mercatifo”. Era un modo per scambiarsi materiale (foto, sciarpe, adesivi) e allacciare relazioni con altre tifoserie. Nel 1983 le Weisschwarz Brigaden, all’epoca guidate da Jumbo, furono contattate per posta da alcuni ultras palermitani intenzionati a salire “in pace” a Cesena. Erano affascinati da quello striscione con quel nome così insolito e dalle torciate del Curvone, che vedevano in televisione e in foto. La loro richiesta “amichevole” fu accolta di buon grado dai cesenati e il Commandos Aquile e Warriors Palermo annunciarono su Tutto B-C e sul Guerin Sportivo il loro prossimo gemellaggio con le WSB Cesena. Arrivati dalla Sicilia in treno la mattina dell’8 gennaio 1984 si presentarono sotto casa del capo delle WSB nel quartiere Fiorita, poi nel pomeriggio prima della partita fecero insieme il giro del campo sventolando i bandieroni rosaneri e bianconeri.
Giovanni Guiducci






