
Fondata nel 1912, l’Unione Sportiva Avellino 1912 rappresenta da oltre un secolo la passione sportiva dell’Irpinia, costruendo nel tempo una storia fatta di ambizione e resilienza. Dopo decenni trascorsi tra categorie minori, il club biancoverde conosce la sua prima grande svolta negli anni Settanta, quando conquista la Serie B e, nel 1978, approda per la prima volta in Serie A, aprendo il periodo più prestigioso della sua storia. Per dieci stagioni consecutive l’Avellino si confronta con le grandi del calcio italiano, diventando simbolo di una provincia capace di emergere ai massimi livelli. Il successivo declino porta a difficoltà sportive ed economiche, fino al fallimento del 2009 e alla successiva rifondazione, seguita da un nuovo stop nel 2018. Nonostante le crisi, la squadra ha saputo ripartire più volte, mantenendo intatto il legame con il territorio e i suoi tifosi. La recente stagione ha segnato un nuovo capitolo positivo, con il ritorno in Serie B, a testimonianza di una storia fatta di continua rinascita.
LO STADIO
Lo Stadio Partenio-Adriano Lombardi rappresenta il cuore sportivo della città di Avellino e accompagna da oltre cinquant’anni le vicende dell’Unione Sportiva Avellino 1912. Costruito nei primi anni Settanta e inaugurato nel 1970, l’impianto nasce per sostituire il vecchio campo di Piazza d’Armi, ormai non più adeguato alle esigenze del calcio moderno. Nel 1973 assume il nome di Partenio, ispirato alla catena montuosa che circonda la città, diventando presto un punto di riferimento per il calcio irpino. Con la storica promozione in Serie A del 1978, lo stadio viene ampliato e adeguato, arrivando ad accogliere migliaia di tifosi e diventando teatro delle stagioni più importanti del club. Nel 2011 l’impianto viene intitolato all’ex capitano Adriano Lombardi, figura simbolo della squadra, rafforzando il legame tra memoria sportiva e identità cittadina. Nel corso degli anni il Partenio ha ospitato non solo partite di campionato, ma anche eventi di rilievo nazionale e internazionale, consolidando il suo ruolo nel panorama calcistico italiano. Ancora oggi, tra tradizione, passione e continui adattamenti, lo stadio resta un simbolo vivo della comunità e delle sue emozioni sportive.
LA CITTA'
Situata nel cuore dell’Irpinia, la città di Avellino affonda le sue radici nell’antica Abellinum, centro sannitico poi sviluppato dai Romani, che ne fecero un importante nodo commerciale lungo le vie interne della Campania. Nel corso dei secoli, tra invasioni e distruzioni, l’abitato si spostò sull’altura dell’attuale centro urbano, assumendo progressivamente una struttura medievale fortificata. Durante il periodo feudale, sotto famiglie come i Caracciolo, la città conobbe una fase di crescita economica e culturale, diventando un punto di riferimento per il territorio circostante. L’età moderna e contemporanea fu segnata da eventi drammatici, tra cui il bombardamento del 1943 e il devastante terremoto del 1980, che ne modificarono profondamente l’aspetto urbano. Oggi Avellino si presenta come un centro prevalentemente moderno, ma conserva tracce del suo passato tra architetture, tradizioni e memoria collettiva. Tra storia, trasformazioni e capacità di adattamento, la città continua a rappresentare un simbolo identitario forte per tutta l’Irpinia.
DA VEDERE
Avellino offre un’esperienza turistica autentica, dove arte, tradizioni e territorio si intrecciano in un percorso ricco e variegato. Il cuore della visita è il centro storico, tra il Duomo, la Torre dell’Orologio e la scenografica Fontana di Bellerofonte, simboli della storia cittadina e della sua evoluzione nei secoli. Accanto ai monumenti, un ruolo centrale è svolto dai musei, come il Museo Irpino, principale istituzione culturale del territorio, e il Museo d’Arte di Avellino, dedicato all’arte moderna e contemporanea. La città si distingue anche per luoghi di interesse come il Casino del Principe e Villa Amendola, spazi che uniscono patrimonio storico e attività culturali, spesso sede di mostre ed esposizioni. Non mancano esperienze legate al tempo libero, tra passeggiate urbane, itinerari sotterranei e percorsi nella natura circostante, che rendono Avellino una destinazione completa tra cultura e paesaggio. Particolarmente vivace è il calendario di eventi: tra concerti, spettacoli al Teatro Carlo Gesualdo e manifestazioni come il Carnevale, il Palio della Botte o festival gastronomici, la città mantiene vive le proprie tradizioni. Le numerose fiere e sagre del territorio, dedicate a prodotti tipici come castagne, vino e pasta locale, rappresentano un’occasione unica per scoprire l’identità irpina attraverso il gusto. Tra arte, eventi e tradizioni popolari, Avellino si conferma così una meta capace di unire scoperta culturale e partecipazione, offrendo al visitatore un’esperienza autentica e coinvolgente nel cuore della Campania.
SI RINGRAZIA CESENA FC E US AVELLINO PER LA DONAZIONE



