Cesena, 26 aprile 2026 – In occasione della sfida tra Cesena FC e UC Sampdoria, la Clubhouse del Cavalluccio ha ospitato la mostra “Cesena–Sampdoria Amarcord”, un percorso espositivo pensato per accompagnare il match e valorizzare la memoria sportiva di un confronto che, nel tempo, ha assunto un significato sempre più intenso per entrambe le tifoserie. L’iniziativa ha proposto ai visitatori un viaggio tra ricordi, immagini e testimonianze delle principali sfide tra bianconeri e blucerchiati, due club accomunati da una storia fatta di tradizione, piazze calde e momenti di grande calcio italiano. Attraverso materiali d’archivio, fotografie storiche e contenuti multimediali, la mostra ha ricostruito alcuni dei passaggi più significativi degli incroci tra le due squadre, mettendo in evidenza non solo i risultati sportivi, ma anche il contesto emotivo e identitario che da sempre accompagna queste partite. A rendere ancora più speciale l’iniziativa è stato il talk di Venerdi 24 Aprile condotto da Lorenzo Marchetti e che ha visto la partecipazione di ex giocatori di Cesena e Sampdoria, protagonisti di racconti e aneddoti legati alle rispettive esperienze in campo e agli incroci tra le due società. Un momento molto partecipato che ha permesso al pubblico di rivivere il passato attraverso le voci di chi ha vissuto direttamente quelle sfide. Tra gli ospiti sono intervenuti Alejandro Rodríguez, Pino Lorenzo, Antonio Genzano e Maurizio Orlandi, che hanno condiviso ricordi, episodi di spogliatoio e retroscena legati alla loro esperienza in bianconero e blucerchiato, contribuendo a rendere l’incontro ancora più autentico e coinvolgente.
La mostra è stata a cura del Museo Bianconero Cesena e ha visto il prezioso impegno dei collezionisti Davide Casadei, Denny Graffiedi e Andrea Bertozzi, figure fondamentali nella ricerca e nella valorizzazione del materiale storico legato al Cavalluccio. Un contributo significativo è arrivato anche dalla collaborazione di Davide Cucchi, che ha messo a disposizione una maglia in lanetta della Sampdoria e alcune fotografie storiche inedite relative agli incontri tra le due squadre. I cimeli esposti hanno permesso di raccontare in modo autentico e coinvolgente la storia dei confronti tra Cesena e Sampdoria, con un particolare focus sul periodo a cavallo tra anni ’80 e ’90, fase in cui le sfide tra le due formazioni hanno rappresentato pagine significative del calcio italiano. All’interno del percorso espositivo ha trovato spazio anche un angolo dedicato all’“ItalSamp” campione d’Italia nella stagione 1990-91, simbolo di una delle squadre più iconiche di quel periodo. Quel gruppo, guidato da protagonisti come Roberto Mancini, Gianluca Vialli, Attilio Lombardo, Fausto Salsano e Giovanni Evani, rappresenta ancora oggi un riferimento nella memoria calcistica italiana e un filo narrativo che collega idealmente quella Sampdoria anche al percorso della Nazionale italiana, culminato nella vittoria dell’Europeo nel 2021.
Il Museo Bianconero ha inoltre portato in esposizione cimeli originali legati a quella straordinaria cavalcata scudetto, confermando la propria capacità di raccontare non solo la storia del Cesena, ma anche pagine fondamentali del calcio italiano. Un approccio che evidenzia la grande versatilità del museo nel valorizzare la memoria sportiva a 360 gradi, rendendo Cesena un vero e proprio punto di riferimento e “cuore pulsante” per i collezionisti sportivi in Italia.
“Cesena–Sampdoria Amarcord” si inserisce così nel progetto più ampio di narrazione della storia bianconera, confermando il ruolo del museo come spazio vivo, capace di unire passato e presente attraverso il calcio e le sue emozioni.
La mostra è rimasta aperta ai fruitori della Clubhouse anche nel giorno della partita, 25 aprile 2026, offrendo al pubblico la possibilità di vivere l’esperienza espositiva direttamente in concomitanza con l’evento sportivo. La gara successiva tra Cesena e Sampdoria, valida per la Serie BKT 2025-26, si è conclusa con il risultato di 0-0, in una sfida equilibrata e combattuta che ha confermato il valore e la solidità delle due formazioni.








