
La storia della Unione Sportiva Alessandria Calcio 1912 inizia nel 1912 con la fondazione del club ad Alessandria, in Piemonte. Nei primi decenni del Novecento la squadra diventa una delle realtà più importanti del calcio italiano, vivendo il suo periodo migliore tra gli anni ’20 e ’30, quando partecipa stabilmente ai campionati nazionali, vince la Coppa CONI nel 1927 e raggiunge la finale di Coppa Italia 1935-1936. In quegli anni il club è anche parte del cosiddetto quadrilatero piemontese, insieme ad altre importanti squadre del Piemonte. Dopo la Seconda guerra mondiale l’Alessandria perde progressivamente il ruolo di protagonista e inizia ad alternarsi tra Serie B e Serie C, fino alla discesa nelle categorie inferiori negli anni successivi. Nel 2003 la società fallisce e viene rifondata, ripartendo dai campionati dilettantistici. Negli anni seguenti il club riesce a tornare nei campionati professionistici, mantenendo viva la tradizione calcistica della città di Alessandria
LO STADIO
Lo stadio Giuseppe Moccagatta si trova ad Alessandria ed è uno dei principali impianti sportivi della città. Fu inaugurato nel 1929 ed è utilizzato soprattutto per le partite di calcio. È di proprietà del Comune di Alessandria e ha una capienza di circa 5.800 spettatori. È lo stadio storico dell’U.S. Alessandria Calcio 1912, che vi disputa le partite casalinghe. In passato lo stadio arrivò a ospitare fino a 25.000 spettatori, ma con le ristrutturazioni la capienza è stata ridotta per motivi di sicurezza. In origine si chiamava Campo del Littorio, ma nel 1946 fu dedicato a Giuseppe Moccagatta, ex sindaco e dirigente sportivo. Nel tempo ha subito diversi lavori di ammodernamento per migliorare strutture e servizi.
LA CITTA'
Alessandria è un comune italiano di circa 93 000 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Piemonte. Sorge nella pianura tra i fiumi Tanaro e Bormida ed è il comune più esteso della regione. La città è nota per la celebre azienda di cappelli Borsalino e per la storica battaglia di Marengo con Napoleone Bonaparte. Situata al centro del cosiddetto triangolo industriale tra Torino, Milano e Genova, è un importante nodo per i trasporti, l’agricoltura e l’industria. Alessandria ospita una sede dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”. Fondata nel Medioevo, ha avuto ruolo significativo in varie fasi storiche italiane. Il territorio comprende numerose frazioni e confina con diversi comuni piemontesi. Il patrono cittadino è San Baudolino e il giorno festivo si celebra il 10 novembre. Oggi è considerata una città con forte identità storica, economica e culturale.
DA VEDERE
Alessandria si conferma crocevia di storia, cultura e vita cittadina. La maestosa Cittadella, simbolo militare, domina il panorama urbano. Tra piazze storiche e palazzi nobiliari, spicca l’Arco di Trionfo, testimone di epoche passate. La Cattedrale dei Santi Pietro e Marco racconta fede e tradizione. Passeggiare lungo il fiume Tanaro regala scorci suggestivi e momenti di relax. Nei dintorni, il Monferrato offre colline, castelli e vini come il Dolcetto, richiamo per appassionati e turisti. Il Parco naturale delle Capanne di Marcarolo rappresenta un polmone verde per escursioni e fotografia. Alessandria emerge come città dove storia, natura e gastronomia si incontrano, raccontando un territorio vivace e autentico.
SI RINGRAZIA CESENA FC E US ALESSANDRIA PER LA DONAZIONE



