Foto Storiche
Alcune fotografie, più di altre, hanno la capacità di fermare il tempo e riportare alla memoria momenti indimenticabili della storia del Cesena. È questo il valore della preziosa donazione di Angelo Tumedei, che ha scelto di condividere con il Museo una serie di fotografie storiche che lo ritraggono durante una particolare celebrazione della prima, storica promozione del Cesena in Serie A. Gli scatti documentano il momento in cui Angelo Tumedei mette nelle acque del Savio una barca realizzata appositamente e agghindata con i colori bianconeri, come festa e voto per la vittoria ottenuta dal Cesena il 10 giugno 1973 contro il Mantova, risultato che sancì la matematica promozione nella massima serie. Un gesto particolare, spontaneo e profondamente legato alla tradizione popolare, che trova sintesi nel titolo dell’album: “Come il Savio va al mare, il Cesena va in Città”. Immagini che raccontano non soltanto una festa, ma anche un mondo che non c’è più, fatto di gesti, tradizioni, luoghi e modi di vivere la passione sportiva lontani da quelli di oggi. Le fotografie entreranno a far parte del patrimonio del Museo e saranno conservate come testimonianza di quella giornata e dello straordinario entusiasmo che accompagnò la prima promozione in Serie A. La storia della barca e di quel particolare voto sarà inoltre oggetto di un prossimo approfondimento nei “Racconti del Museo”.
Un sentito grazie ad Angelo Tumedei per aver scelto di condividere con il Museo queste immagini, preziosa testimonianza di una celebrazione tanto singolare quanto significativa della storia bianconera e di un’epoca che queste fotografie ci permettono ancora oggi di ritrovare e conoscere.
“Queste fotografie hanno un valore che va ben oltre il racconto di una storica promozione. Ci restituiscono un momento di festa, ma soprattutto ci permettono di affacciarci su un mondo che non c’è più, fatto di gesti semplici, di fantasia, di partecipazione e di un modo profondamente autentico di vivere la passione per il Cesena. La barca bianconera messa nelle acque del Savio è un’immagine straordinaria, curiosa e allo stesso tempo carica di significato. È proprio attraverso testimonianze come questa che il Museo può raccontare non soltanto la storia sportiva, ma anche la storia di una comunità e del suo rapporto con il Cesena.”
— Andrea Bertozzi, presidente

