Esattamente il 5 ottobre di 50 anni fa con l’inizio del campionato 1975-76 fu introdotta una storica novità cromatica, quella della maglia del portiere che da nera diventava obbligatoriamente a colori per non essere confusa con la giacchetta nera dell’arbitro. Anche il Cesena, che quel giorno era impegnato a San Siro contro l’Inter, si adeguò e il numero 1 bianconero Lamberto Boranga sfoggiò per la prima volta una maglia verde (vedi foto sotto). Nel corso dello stesso campionato la indossò anche grigia e in seguito rossa. Un altro storico guardiano cesenate come Angelo Recchi qualche anno dopo lo ricordiamo soprattutto in giallo. Già prima, in realtà, si erano visti (seppure raramente) portieri colorati, ma come libera scelta e non come obbligo regolamentare. Ad esempio Pietro Fioravanti già nell’amichevole contro l’Inter nel 1963-64 era in giallo e prima ancora (1949-50) Carlo Rognoni vestì in grigio. Tornando a Boranga, in quella prima stagione 1975-76 in coppa Italia contro il Palermo, aveva in anticipo indossata una maglia verde, come pure nelle amichevoli precampionato 1973-74. Addirittura per la festa della promozione in serie A del 1972-73 all’hotel Casali accanto alle maglie bianconere a strisce furono esposte quelle gialle dei portieri, pur non essendo mai state utilizzate in campionato. Che il Cesena avesse in dotazione maglie colorate anche in precedenza è testimoniato dalla figurina (edizione Reli Calcio) di Romeo Giacinti del 1970-71.
Giovanni Guiducci




















